Premio innovatori responsabili

S.A.BA.R. S.p.a. vince il premio INNOVATORI RESPONSABILI

2° premio, categoria imprese fino a 20 dipendenti per il progetto:

“PRODUZIONE DI ALGA SPIRULINA BIOLOGICA IN SERRE RISCALDATE DAL CALORE PRODOTTO DALLA CENTRALE DI CONGENERAZIONE A BIOGAS DI DISCARICA PRESSO IMPIANTO DI S.A.BA.R. S.P.A. A NOVELLARA (RE) ED INGRESSO IN USBI, ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI SPIRULINA BIOLOGICA”

– Il Direttore di S.a.Ba.R. S.p.a., Ing. Marco Boselli, ritira il premio INNOVATORI RESPONSABILI –

Dalla volontà di sfruttare al meglio l’energia termica prodotta dalla centrale di cogenerazione a biogas da discarica (che fino all’anno scorso in buona parte veniva dissipata), la S.A.BA.R. S.p.A., storica realtà di Novellara, ha realizzato un intervento di costruzione di 3 serre coltivabili per un totale di 768 metri quadrati. Nelle serre sono state realizzate delle vasche teleriscaldate per la coltivazione dell’alga spirulina in acqua biologica, mantenuta in continuo movimento da pale agitatrici alimentate da energia pulita. E’ stato inoltre costruito un laboratorio di lavorazione dell’alga collegato alle vasche in cui si effettua la filtrazione, pressatura, trafilatura, essiccazione ed insacchettamento dell’alga spirulina. L’innovazione di S.A.BA.R. sta nell’utilizzo degli impianti di cogenerazione per mantenere la temperatura dell’acqua costante tra il 28 e 30°C, consentendo la coltivazione tutto l’anno senza impattare su consumi energetici per il riscaldamento.
L’investimento complessivo per il progetto è stato di circa 350 mila Euro.

La spirulina è un super alimento il cui interesse è arrivato in Italia solo recentemente. La microalga verde-blu appartiene alla famiglia dei cianobatteri, la forma di vita più antica presente sulla Terra ed è impiegata come alimento da centinaia di anni in vari luoghi del mondo. La spirulina è considerata un “superfood” grazie alle sue importanti proprietà nutraceutiche e ai suoi straordinari effetti benefici sull’organismo. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) l’ha recentemente definita “Il miglior alimento per la salute del ventunesimo secolo”.

SABAR ha coinvolto diversi produttori alimentari del territorio per inserire la spirulina negli ingredienti dei loro prodotti per migliorarne le proprietà nutrizionali. In particolare si stanno avviando progetti con: USBI (Unione Spirulina Biologica Italiana), Pastificio Barbieri, Il Nuovo Fresco, Sese srl, La Curandera, Gluten Free House, One Food, Granello di farro, Industria Molitoria Denti, e tanti altri.

La Regione Emilia Romagna, mediante i programmi regionali, nazionali e comunitari che gestisce direttamente, sostiene i progetti d’impresa nel campo della ricerca, dell’innovazione, dell’internazionalizzazione, attraverso contributi a fondo perduto e agevolazioni finanziarie. La Regione Emilia-Romagna intende così favorire la nascita e la crescita di imprese e filiere produttive innovative e socialmente responsabili, orientate alla pratica dei principi della responsabilità sociale d’impresa (RSI), in coerenza con le strategie per lo sviluppo economico e sociale promossi dalla Commissione Europea e con provvedimenti di livello nazionale che valorizzano le azioni di RSI quali il rating di legalità. Con il Premio ER.RSI Innovatori Responsabili la Regione Emilia-Romagna promuove e valorizza il contributo delle imprese nell’attuazione degli obiettivi indicati dall’ONU con l’Agenda 2030, mettendo in luce le migliori esperienze realizzate in regione da imprese di ogni settore e dimensione, cooperative sociali, associazioni ed enti locali.

All’evento finale del Premio ER.Rsi Innovatori responsabili – 4° edizione 2018 che si è tenuto lo scorso giovedì 6 dicembre, presso La Polveriera di Reggio Emilia, S.A.BA.R. S.p.a. è stata premiata con il 2° premio per la categoria imprese fino a 20 dipendenti. “Un riconoscimento importante per il nostro impegno verso innovazioni a ridotto impatto ambientale, nel rispetto delle nostre strategie aziendali – dichiara Marco Boselli, Direttore Generale di S.A.BA.R. – Proseguono inoltre importanti progetti con il coinvolgimento del tessuto produttivo alimentare locale al fine di promuovere l’impiego di questo nuovo alimento, date le sue ottime proprietà nutraceutiche”.