5 consigli per ridurre il consumo di plastica

Novellara, 03 Febbraio 2023

La plastica è un materiale assai comodo e dai molteplici usi: ecco perché è diventato pervasivo nella produzione di imballaggi e oggetti di ogni genere. Tuttavia, conosciamo il costo ambientale dell’abuso di plastica, dal Great Pacific Garbage Patch ai rifiuti che vediamo abbandonati lungo le strade, nei fiumi e nei mari.

Siamo sicuri che i nostri cittadini abbiano già acquisito molte buone pratiche per ridurre la produzione di rifiuti plastici per il bene dell’ambiente, ma, sapendo che la plastica è riciclabile una sola volta, Sabar vuole darvi qualche ulteriore piccolo consiglio.

1)     Cannucce sì, ma lavabili

Diciamocelo: quante volte abbiamo chiesto una cannuccia al bar perché dà un tocco anni ‘80 alla nostra bibita?

Al di là delle battute, spesso la cannuccia è davvero un accessorio inutile a cui possiamo dire di no. Se siamo nostalgici, esistono valide alternative in vetro e acciaio, che hanno come vantaggio il fatto di essere insapori e lavabili in lavastoviglie.

2)    Meglio un fiammifero in più

Sei una fumatrice, un fumatore o hai amici che lo sono? Gli accendini sono i veri nemici numero uno del riciclo e dell’ambiente. Sono composti di più materiali differenti, spesso indivisibili, con un alto contenuto di plastica.

Opta per gli accendini ricaricabili, già più sostenibili degli usa-e-getta, oppure scegli i cari, vecchi fiammiferi: un tocco vintage di gran lunga più sostenibile.

3)    Succo di frutta, vai col fai-da-te

Sappiamo quanto i genitori di oggi abbiano pochissimo tempo per cucinare e preparare pranzi complessi. Un consiglio che ci sentiamo di dare per aiutare il pianeta (e la salute) è di limitare – quando possibile – l’acquisto dei succhi di frutta industriali, soprattutto quelli in bottiglia PET.

I succhi fai-da-te o i frullati hanno molteplici vantaggi: basso contenuto di zucchero, nessun additivo o aroma, alto contenuto di vitamine (perché la frutta non subisce trattamenti termici e viene consumata istantaneamente).

4)    Beauty and green

Siamo abituati ad acquistare spazzolini da denti usa-e-getta in plastica. È un acquisto “obbligato”, non riciclabile e spesso non troviamo comode alternative green. Eppure, esistono!

Puoi scegliere online uno spazzolino in bamboo, totalmente riciclabile e con interessanti “opzioni abbonamento”, in cui l’azienda ti invia un nuovo spazzolino con la frequenza che decidi tu.

Anche molti colossi del beauty si stanno attrezzando in materia di sostenibilità: profumi, trousse, rossetti e confezioni di cipria possono essere ricaricati, sostituendo solo il prodotto e conservando la confezione in plastica per un utilizzo più lungo.

5)     Porta il tuo contenitore

Non ci stancheremo mai di dirlo, non è da “strani”, ma da persone attente e responsabili usare in ogni occasione possibile tazze, borracce, contenitori riutilizzabili.

Porta la tua tazza in ufficio o al lavoro e, se i distributori della tua azienda non lo prevedono, fatti promotore del cambiamento! Esistono distributori di caffè e bevande che prevedono l’inserimento della tazza in cui versare il prodotto, eliminando il bicchierino e non hanno costi proibitivi per le aziende.

Non farti mai mancare la borraccia in borsa, in questo modo abbatterai sensibilmente l’uso di bottiglie di plastica. Inoltre, a casa puoi installare un depuratore o dotarti di una caraffa depurante: l’acqua del rubinetto è sicura e analizzata periodicamente; con il depuratore avrai una sicurezza in più.

Nei ristoranti e nei bar, puoi chiedere il tuo pranzo a portar via dentro ad un contenitore che fornisci tu: meglio di una scatola in polistirolo o in cartone e avrai evitato un altro rifiuto.

 

Prova queste nuove abitudini, facci sapere come va e se riesci a convincere altre persone ad adottarle!