Energie rinnovabili per un territorio efficiente e pulito

 

 

 

 

 

 

Novellara, 23 Ottobre 2023

Nel contesto di una crescente consapevolezza ambientale e della necessità di ridurre le emissioni di gas serra, le energie rinnovabili sono emerse come una soluzione chiave per affrontare la crisi climatica. Queste fonti di energia pulita utilizzano risorse naturali inesauribili come il sole, il vento e l’acqua per generare elettricità. In questo articolo torniamo a discutere di energie rinnovabili, ricordando i vantaggi e gli svantaggi e svelando i prossimi impegni di Sabar.

Vantaggi delle energie rinnovabili

  • Riduzione delle emissioni di gas serra: Le energie rinnovabili producono elettricità senza emettere grandi quantità di gas serra, contribuendo significativamente a combattere il cambiamento climatico.
  • Risorse inesauribili: Diversamente dai combustibili fossili che sono limitati, il sole, il vento e l’acqua sono risorse virtualmente inesauribili, garantendo un approvvigionamento a lungo termine.
  • Indipendenza energetica: Le energie rinnovabili possono essere generate localmente, riducendo la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili e contribuendo alla sicurezza energetica. Inoltre, possono essere delle soluzioni di grande empowerment sociale in quei contesti in cui la popolazione fatica ad avere una vita sicura e salubre, proprio a causa della mancanza di energia (un progetto che se ne occupa e da approfondire è https://widenergyafrica.com/, gestito da alcune donne imprenditrici dello Zambia).
  • Creazione di posti di lavoro: L’industria delle energie rinnovabili è un importante motore di creazione di posti di lavoro, sia nella produzione e installazione di impianti che nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie.
  • Riduzione dei costi a lungo termine: Una volta installati, i sistemi di energia rinnovabile richiedono costi di manutenzione inferiori rispetto alle centrali elettriche tradizionali.

Svantaggi delle energie rinnovabili

  • Intermittenza e dipendenza dalle condizioni meteorologiche: Fonti come il sole e il vento sono intermittentemente disponibili, il che richiede soluzioni di stoccaggio dell’energia o integrazione con altre fonti. Il problema si può ovviare con impianti di accumulo, che garantiscono una riserva di energia o calore ottenuta dall’eccesso prodotto in alcuni giorni dell’anno.
  • Impatto ambientale degli impianti: La costruzione di impianti eolici e solari può avere un impatto sull’ambiente locale, influenzando la fauna e l’habitat circostante, ma i progetti possono essere valutati anche da questo punto di vista e tarati sul minore impatto possibile, impegnando risorse anche per il riequilibrio o la compensazione.
  • Elevati costi iniziali di investimento: Sebbene i costi a lungo termine siano inferiori, l’installazione di impianti di energia rinnovabile può richiedere un investimento iniziale significativo.
  • Necessità di sviluppo dell’infrastruttura: L’adozione su larga scala richiede investimenti nell’espansione delle reti di trasmissione e distribuzione.
  • Variazione regionale delle risorse: Alcune fonti rinnovabili possono essere più abbondanti in alcune regioni rispetto ad altre, richiedendo una pianificazione accurata della distribuzione delle risorse.

Sabar punta sulle rinnovabili

Le energie rinnovabili rappresentano una solida risposta alla sfida del cambiamento climatico e offrono numerosi vantaggi a lungo termine. Tuttavia, è essenziale riconoscere e affrontare gli svantaggi associati, attraverso l’innovazione tecnologica e una pianificazione accurata.

Grazie ai fondi del PNRR, alcuni importanti progetti di Sabar legati alle energie rinnovabili stanno prendendo vita. Installeremo un quarto parco fotovoltaico sui terreni dell’azienda storicamente adibiti a discarica, oggi ricoperti.

Dal 2026, il nuovo impianto approvvigionerà Sabar dell’energia necessaria per i macchinari che vaglieranno e selezioneranno i materiali provenienti dalle isole ecologiche. Il processo di vaglio e selezione verrà fatto sia con macchinari a movimentazione manuale, sia con processi automatizzati che si servono di robot e lettori ottici, capaci di riconoscere polimeri estranei e differenziarli a dovere.

La parte non selezionata verrà inviata ad incenerimento per la produzione di combustibile da rifiuto.

In aggiunta, un impianto di dimensioni inferiori servirà all’utilizzo di macchinari elettrici specializzati nella differenziazione degli pneumatici: triturazione della gomma, separazione del ferro, eliminazione di granulo e polverino. Questi ultimi sottoprodotti verranno inviati altrove per la produzione di nuovi oggetti: dal granulo si genereranno campi sportivi sintetici, dossi, materiali anti-urto per le strutture gioco per l’infanzia; dal polverino si produrranno asfalti.

L’eccedenza di energia prodotta dal nuovo impianto verrà reimmessa in rete, con un vantaggio che andrà a favore degli 8 Comuni soci. Si stima che il nuovo impianto potrà soddisfare le esigenze energetiche quotidiane di circa 1.600 cittadine e cittadini.